Scegliere l’abito da sposa è un viaggio emozionante che nasce dal cuore e prende forma grazie alla giusta consulenza.
Più di un vestito, rappresenta la realizzazione di un sogno e il riflesso autentico della propria personalità.
Ma spesso, tra pareri di mamme e amiche, si rischia di perdere di vista i propri desideri.
La mia esperienza?
Frasi come: “Mia madre mi consiglia tutt’altro rispetto a ciò che immaginavo…” sono all’ordine del giorno.
Il mio consiglio: affidatevi solo a poche persone di fiducia.
Se non avete una wedding planner al vostro fianco, ascoltate voi stesse.
La scelta dell’abito è solo vostra. Sarete voi a brillare quel giorno.
In questa guida scoprirete tutto ciò che serve per trovare l’abito perfetto: silhouette, stili, modelli e il ruolo di figure professionali come la wedding planner e la bridal stylist.
LA WEDDING PLANNER: CORDINAZIONE E COERENZA STILISTICA
Anche se non si occupa direttamente dell’abito, la wedding planner ha un ruolo chiave:
❖ Collaborazione.
❖ Suggerisce atelier di fiducia o della figura Bridal Consultant / Bridal Stylist e accompagna la sposa nel percorso.
❖ Cura l’armonia dell’evento, degli abiti alle decorazioni.
IL RUOLO DELLA BRIDAL CONSULTANT / BRIDAL STYLIST
Questa figura è fondamentale per accompagnare la sposa nella scelta del suo abito.
❖ Ascolta i desideri della sposa.
❖ Analizza soluzioni in linea con la personalità e lo stile dell’evento.
❖ Si occupa di rassicurare la sposa nel momento in cui potrebbero sorgere incertezze su abito e accessori.
❖ Gestisce le prove e coordina un momento speciale, senza stress e con la giusta guida professionale.
Grazie a lei e alla collaborazione della wedding planner, ogni momento diventa speciale, senza stress e con la giusta guida professionale.
LA PROPRIA BODYSHAPE
Una cosa molto importante è capire che tipo di corpo si ha; infatti, quando si parla di bodyshape non facciamo riferimento alla taglia o al peso, ma parliamo della forma del corpo. Inoltre, non esiste una bodyshape migliore dell’altra, in senso assoluto.
Ogni bodyshape ha dei punti di forza da valorizzare e dei punti deboli da dissimulare, le forme non vanno nascoste ma valorizzate con gli abiti giusti, nel nostro caso da sposa.
LE SEI FORME DI BODYSHAPE:
❖ TRIANGOLO / PERA
❖ TRIANGOLO INVERSO O MELA
❖ OVALE O DIAMANTE
❖ CLESSIDRA E OTTO
LINEE E VOLUMI
La costruzione degli abiti da sposa accoglie tutte le esigenze delle diverse silhouette, ma si può avere delle attenzioni in più. Corporatura. Esaltare. Dissimulare.
LINEE ORIZZONTALI: allargare primariamente e possono anche accorciare. Possono seguire un elemento, come il punto vita.
LINNE VERTICALI: allungare, verticalizzare, possono anche sfinire la silhouette.
VOLUMI: gli abiti costruiti contengono meglio di quelli senza costruzioni. Attenzione ai punti di forza nell’insieme della figura e ai dettagli che apporteranno volume.
PUNTI FOCALI: dettagli che attirano attenzione.
ALCUNE ILLUSIONI OTTICHE:
❖ Righe e motivi orizzontali – allargano.
❖ Righe e motivi verticali – allungano.
❖ Righe e motivi diagonali – direzionano lo sguardo.
❖ Motivi ravvicinati vengono letti come più continuativi e rimpicciolenti di motivi distanziali, che possono allargare o spezzare.
❖ La grandezza di un motivo condiziona la figura che lo veste.
STILI DI ABITO DA SPOSA – QUAL È QUELLO GIUSTO PER TE?
TRADIZIONALE: Abito dalle linee classiche, pulite, ma che richiamano la tradizione. Il velo sarà il must.
❖ Linee sobrie sia con gonna ampia o dritta, liscia o con balza semplici, tagli impero, sirena morbide.
❖ Scolli accennati e poco vistosi.
❖ Velo.
❖ Raso duchesse, taffetas, ma anche tulle per gonna, dettagli in pizzo.
MINIMALISTA: Linee sobrie e rigorose. Anche linee inusuali, purché essenziali.
❖ Totale libertà su tagli dei capi e dettagli.
❖ Abito corto – Tailleur.
❖ Primariamente raso, viscosa, jersey, lana sottile.
❖ Potrebbe optare per abiti di uso più comune, da riutilizzare e che si prestano bene alla cerimonia civile.
BUCOLICO: Linee semplici che ricordano hippy, bohochic e così via fino a soluzioni che richiamano il mistico.
❖Modelli semplici, arricchiti con dettagli che richiamano l’essenza.
❖ Gioielli etnici, calzature basse, sandali, cuoio.
❖ Macramè, uncinetto, ricami, tessuti sottili, garzati, mussola.
ROMANTICO: Linee sia semplici che molto elaborate.
❖ Rispetto allo stile tradizionale, vi è un maggior richiamo ad atmosfere sognanti, fanciullesche e un mix di dettagli più ricco.
❖ Volant, ruches, fiocchi, balze.
❖ Pizzi, plumetis, applicazioni floreali, merletto. Tessuti leggeri stratificati per lo più, ma anche raso.
GLAMOUR: Linee avvolgenti, sensuali. Le forme evidenziate.
❖ Abiti sinuosi sia lunghi che corti, abiti sottoveste. Attenzione in chiesa.
❖ Scollature, spacchi, trasparenze.
❖ Strass, paillettes, piume, perline, satin, raso, pizzi, tulle.
IMPERO: da illusione di verticalità, e può dissimulare le forme se poco o nulla strutturato o se nel taglio tradizionale. Comodo per donne in gravidanza, ne sottolinea la pancia.
Tips: l’attenzione su vestiti di questo stile è concentrata sulla parte alta della silhouette, può mettere in evidenza un seno molto abbondante, specie se la linea di taglio è proprio sotto il seno, mentre nasconde l’imperfezione dei fianchi perché non li stringe ma li accarezza delicatamente.
SCIVOLATO: segue le linee del corpo senza strizzarle né fasciarle eccessivamente. Tende a slanciare. Può seguire la forma della sirena (semi sirena) o avere una gonna che cade fluida, lineare e poco ampia.
Tips: accarezza la silhouette della sposa senza stringerla eccessivamente e seguendo esattamente quelle che sono le sue curve. Adatto alle spose piccoline, per quelle alte e magre e per quelle con il fisico a clessidra.
SIRENA: esalta tutte le forme della silhouette di chi lo indossa perché fascia il corpo.
Tips: audace e tremendamente sexy adatto alle spose che hanno un fisico perfetto. Può aprire dal ginocchio o dal fianco / metà coscia. Nel primo caso accorcerà maggiormente, mentre nel secondo manterrà l’illusione di lunghezza gamba ma creerà orizzontalità in quelle zone.
PRINCIPESCO / BALLO: corpetto aderente delicatamente ricamato e gonna ampia e vaporosa che forma bellissime onde e che può sconfinare con un lunghissimo strascico. Punto vita in risalto e fianco dissimulato.
Tips: meglio su figure di media altezza o alte o per le spose che hanno un fisico a pera o a mela. Per figure curvy, preferire dettagli a sviluppo verticale (pizzi, ricami ecc.) ed evitare le balze.
CROP TOP: questo modello si caratterizza per la presenza di due elementi che si sovrappongono o si avvicinano tra loro. Composto da un corpetto con o senza maniche e una gonna ampia, creando un focus sul punto vita. Sarà importante creare giuste illusioni tra top e gonna.
Tips: la possibilità di molti brand di creare un abito personalizzato, giocando su varie combinazioni. Adatto se hai un fisico tonico e slanciato.
PANTALONE O TUTA: il taglio in sé del completo o della tuta sarà da scegliere sulla morfologia.
Tagli aderenti evidenzieranno le forme, tagli morbidi potrebbero nasconderle o penalizzarle.
Tips: focalizzare, mettere in risalto la parte migliore del corpo seguendo la linea naturale della silhouette.
MODELLO A: corpetto più aderente e gonna di media ampiezza. Passe partout, da giocare tra sopra e sotto (scollatura, gonna).
Tips: potrebbe valorizzare meno le silhouette con punto vita largo.
MODELLO CORTO: un abito stile corto è sicuramente sbarazzino e divertente indicato soprattutto per le cerimonie civili. riprende i tagli / modelli precedenti come la A, l’impero e così via, ma può essere anche a tubino o trapezio.
Si possono definire abito corto anche quelli che vengono chiamati lunghezza thè, cioè con una lunghezza che varia dal sotto il ginocchio fin sopra la caviglia.
Tips: qui le gambe sono in evidenza.
Risulta meno verticalizzante dell’abito lungo dalle linee pulite.
Adatto ha silhouette piccole e per un fisico a mela o pera.
REDINGOTE: il modello Redingote fa parte della linea ad A, ma con una linea più strutturata con tagli laterali ben definiti. A distinguere infatti è il suo tessuto per eccellenza il Mikado di Seta che gli conferisce quella rigidità per cui è amato dalle spose che sognano un look elegante e allo stesso tempo romantico.
Tips: il corpetto può essere con o senza spalline, liscio o decorato.
Scegliere l’abito da sposa è molto più di una questione estetica: è un atto di consapevolezza, un momento in cui ogni dettaglio deve parlare di voi. Conoscere il proprio corpo, capire il proprio stile e lasciarsi guidare da professionisti del settore vi permetterà di affrontare questo percorso con serenità ed entusiasmo.Non abbiate paura di dire no a ciò che non vi rappresenta e sì a ciò che vi fa sentire autenticamente voi stesse. Siete voi il cuore dell’evento.L’abito giusto? Vi farà sentire semplicemente… voi, ma in versione luminosa. Se desideri una consulenza personalizzata, un supporto nella scelta o vuoi scoprire gli atelier giusti per te, scrivimi. Sarò felice di accompagnarti in questo viaggio straordinario.
Franca Wedding Planner Designer